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martedì 2 febbraio 2016

PER I CONSUMATORI, MACCHE’ TUTELE D’EGITTO

“Aquino sicura” si chiama l'iniziativa promossa dal Comune di Aquino e finanziata dalla Regione Lazio che prenderà il via nelle prossime settimane. Il progetto intende far fronte alle problematiche emerse da indagini svolte sul territorio e finalizzato a promuovere un miglioramento delle condizioni di sicurezza dei cittadini.
Verranno all'uopo attivati ben tre sportelli: uno a Tutela dei Consumatori, uno Antiusura, uno di Sostegno, Consulenza e Prevenzione, finanche avviata una campagna “NO SLOT”.
Mi venga un colpo: la Politica ha attrezzato agenzie a tutti i livelli della sua giurisdizione, dall’assessorato alla tutela di chi Consuma di Aquino, appunto, su su passando per Provincie, Regioni, Stati, fino alla UE nella commissione mercato interno e protezione dei consumatori e ancor più su alle linee guida ONU per la loro tutela.
Eggià, tutele per quei soggetti esposti all’acquisto che si ritiene possano essere sopraffatti da pubblicità ingannevole, esercizi commerciali scorretti, clausole contrattuali vessatorie, azioni di Marketing criptiche, offerte di credito irresistibili, meccanismi di fidelizzazione spudorati, promozioni inattingibili.
Un momento: deboli proprio quegli stessi soggetti che con gli acquisti generano la ricchezza, consumando l’acquistato fanno ri-produrre dando continuità al ciclo economico e sostegno alla crescita?
Toh, deboli, proprio quelli forti che abitano il centro del meccanismo produttivo!
Che ai giorni nostri la politica scambi lucciole per lanterne sta sotto gli occhi di tutti; che la presunta debolezza di quell’essere venga esposta a celare quel che combina l’ente mercato, allarma.
Giustappunto solo un mercato celato può esporre impudicamente quegli squilibri tra i soggetti economici che vi operano: opaco, rende spendibili pratiche scorrette; inefficiente, non apprezza la forza di quei tizi, non fa il prezzo della loro domanda.
Apologeti del mercato dove siete?

Mauro Artibani


martedì 14 agosto 2012

MACCHE' TUTELE DEGGITTO

Quando vennero recepiti i decreti legislativi della direttiva europea 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali, l’allora ministro Bersani ne sottolineò gli intenti: “L’Italia ha fatto altri passi in avanti nella tutela dei consumatori. Sono previste sanzioni per chi investe in qualsiasi azione, omissione, condotta, dichiarazione o comunicazione commerciale - compresa la pubblicità ed il marketing - tale da alterare, in misura apprezzabile, la capacità del consumatore di prendere una decisione consapevole, inducendolo ad assumere una decisione, di natura commerciale, che non avrebbe altrimenti preso”. Ma porc… sul mercato si possono produrre AZIONI, OMISSIONI, CONDOTTE, DICHIARAZIONI, COMUNICAZIONI da parte di “alcuni” in grado di alterare la nostra capacità di discernimento. Siamo alla solite: tracce di asimmetrie informative! Dai politici arrivano le tutele: siamo panda. Ennò Signori, non ci siamo! Chi pensa sia a rischio la nostra salute mentale sbaglia .Una ingenuità di tal fatta fa torto alle nostre patenti possibilità. Nelle corde delle nostre risorse deve risuonare alta la forza della condizione professionale del consumare. Eggià, siamo noi pure in grado di produrre AZIONI, quelle del lavoro quotidiano di consumo, che possono trovare ristoro. Potremo produrre OMISSIONI: calcolate reticenze con cui si possono gestire le occasioni di acquisto e reclamare la” privacy di categoria” che ci consenta di poter gestire le nostre informazioni sul Mercato. Adire CONDOTTE mediante approcci spudorati. Il “mordi e fuggi” magari con raggruppamenti tattici in grado di scompaginare rendite di posizione. Produrre DICHIARAZIONI con le quali affermare i nostri appetiti di prodotto per far salire il prezzo di alcune merci e poi, magari, acquistare merci il cui prezzo, all’opposto, si è ridotto. Saremo anche in grado di produrre COMUNICAZIONI con le quali dare visibilità alle Nostre offerte di prodotto: l’Attenzione, il nostro Tempo, la Gestione delle nostre emozioni e passioni. Se sappiamo fare questo potremo mettere in mostra la nostra forza, pure quella elettorale: altro che tutele dalla politica e rispondere pure convenientemente ai nostri interlocutori sul mercato. Potremo avere degli utili dalla nostra azione, altro che repentaglio della salute mentale! Siamo tanti, praticamente tutti, possiamo farcela: ce la faremo! Certo, per alcuni di noi, individui “doppi” (i produttori-consumatori, i commercianti-consumatori, quelli del marketing-consumatori) si potranno produrre schizofrenie da comportamento. E’ ragionevole ritenere che la tutela della Loro salute mentale vada perseguita. Sono parte di noi, l’orgoglio di razza ce lo impone. Mauro Artibani www.professionalconsumer.wordpress.com www.professioneconsumatore.org